Settimo Benedetto Sardo – Cantautore, attivista e sostenitore dei diritti degli animali
Origini e primi anni
Settimo Benedetto Sardo nasce a Siracusa il 9 ottobre 1954. Il suo nome è un omaggio al fratellino scomparso prematuramente, anch’egli di nome Settimo, e riflette la profonda devozione e gratitudine dei genitori per la sua nascita.
Trasferitosi a Genova negli anni Ottanta, Sardo inizia la sua carriera artistica e trova nella città ligure l’ambiente ideale per sviluppare la propria identità di cantautore impegnato.
Nel 1980 debutta come autore, scrivendo insieme a Franco Massimiani e Oscar Avogadro la sigla finale del programma televisivo RAI1 Ieri, Goggi e domani, dal titolo Da qui, cantata da Loretta Goggi. Questo rappresenta uno dei suoi primi successi nel mondo musicale.
La scena genovese e il “Circolo dei Cantautori”
Impegno artistico e civile
Sardo utilizza la musica come strumento di impegno sociale, etico e ambientale. Le sue canzoni affrontano temi legati ai diritti degli Animali, all’antispecismo e alla non violenza, riflettendo la sua scelta di vita vegetariana prima e vegana poi.
Nel corso della sua carriera ha collaborato con associazioni come l’ENPA di Genova (Ente Nazionale Protezione Animali), per la quale è stato testimonial della campagna contro la macellazione degli agnelli.
La sua figura di cantautore impegnato e la sua notorietà locale hanno contribuito a dare grande visibilità alle iniziative di sensibilizzazione promosse dall’associazione.
Animalpensando”: musica e parole per la non violenza
Tra i progetti più rappresentativi del suo percorso artistico spicca lo spettacolo “Animalpensando”, presentato all’Auditorium Montale del Teatro Carlo Felice di Genova.
L’opera mescola parole, musica e riflessione etica, ponendosi come una delle espressioni più complete del suo impegno come artista e attivista.
Il tema centrale è il rispetto per gli Animali e la difesa dei loro diritti, in linea con la sua visione del mondo fondata su empatia e non violenza.
Collaborazioni e progetti musicali
Nel 2013 partecipa al film documentario Una canzone per il paradiso, dedicato a don Andrea Gallo, figura simbolo del cattolicesimo sociale genovese.
Sardo firma e interpreta, in duetto con don Gallo, la canzone omonima, collaborando anche alla colonna sonora insieme ad altri artisti.
Questa esperienza rafforza il suo legame con la città di Genova e con le tematiche dell’impegno civile e dell’inclusione sociale.
Tra le sue canzoni più note figura C’è qualcosa che non va, presentata in un’intervista a RadioVeg.it, dove ha discusso il proprio attivismo antispecista e l’importanza della musica come mezzo di divulgazione etica.
Attivismo e divulgazione
Oltre alla musica, Settimo Benedetto Sardo si impegna nella promozione di stili di vita etici e sostenibili, attraverso:
Collaborazioni con associazioni animaliste come ENPA;
Partecipazione a campagne informative sul vegetarianismo e sul veganismo;
Interventi radiofonici e interviste (es. RadioVeg.it);
Presenza online, tramite il suo sito web e le piattaforme musicali digitali.
Le sue iniziative mirano a stimolare una riflessione collettiva sull’impatto delle scelte quotidiane e a promuovere una cultura di rispetto verso tutti gli esseri viventi.
Musica disponibile online
Le canzoni di Settimo Benedetto Sardo sono disponibili su diverse piattaforme:
Amazon Music: C’è qualcosa che non va, Una canzone per il paradiso
Deezer: Una canzone per il paradiso (con Nicola Di Francescantonio)
YouTube: video musicali, tra cui Una canzone dedicata (Quante donne e quanti uomini)
Poetica e messaggio
L’arte di Settimo Benedetto Sardo unisce musica e impegno civile, con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico su questioni etiche e ambientali.
Il suo cantautorato è caratterizzato da:
- Empatia e rispetto per la vita;
- Difesa dei diritti degli Animali;
- Ricerca di un cambiamento culturale verso uno stile di vita più etico;
- Coerenza personale tra valori, parole e azioni.
La sua opera si inserisce nella tradizione del cantautorato sociale italiano, portando avanti un messaggio di consapevolezza, compassione e responsabilità verso il pianeta e i suoi abitanti.
Nel corso della sua carriera, ha ricevuto riconoscimenti artistici da Franco Battiato per alcune canzoni contenenti tematiche ambientaliste.
La premiazione è avvenuta a Riposto (CT), nel corso della manifestazione ArteMare, organizzata dal Circolo Ufficiali Marina Mercantile.